Archive for the ‘Capitoli dal 21 al 30’ Category

CAPITOLO 21
febbraio 10, 2009

carro

Dall’alto dei colli i tre della principessa Gigliola vedono prepararsi a partire la carovana del principe nomade e subito Mr. Tebaldo scende a valle per cercare importanti informazioni. Tiberio è ormai pronto a partire quando il Pensatore Inventore è di ritorno e rivela ai suoi compagni il progetto del nomade. I tre si preparano così a seguire la carovana.

CAPITOLO 22
febbraio 9, 2009

guerriero-canide

Il guerriero canide sfuggito all’orribile verme gigante raggiunge la parte settentrionale dei Colli del Silenzio, dove incontra due suoi compagni ai quali rivela l’accaduto. Presto così i tre esplorano la valle dei nomadi e scoprono che il principe Tiberio è adesso possessore dell’Urna e che è appena partito alla volta del paese dei Fullomini. Due di foro decidono di inseguire il carro, mentre l’altro riceve il compito di avvertire il resto della banda. Il gruppo così si scioglie.

CAPITOLO 23
febbraio 8, 2009

creatura1

All’interno della sua grotta d’argilla, l’Animale Antico osserva la valle, individuando una preda perfetta; una carovana di nomadi, un pranzo speciale. Con passo leggiadro la Creatura Primordiale discende silenziosamente il pendio.

CAPITOLO 24
febbraio 7, 2009

catene

Dopo ore di ingegnoso lavoro, Demetrio lo stregone si libera dalle catene che lo tenevano prigioniero, e veloce si guarda attorno sapendo di non avere tempo da perdere. Con un gesto della mano addormenta le due guardie ed un momento dopo libera il suo signore, il principe Vertusio, il quale adesso è molto più interessato di vedere Tiberio il nomade soffrire mille pene, che non di mettere di nuovo le mani sull’Urna. In meno di un’ora i due sono di nuovo a cavallo all’inseguimento della carovana del principe.

CAPITOLO 25
febbraio 6, 2009

cap-25

Il sole è alto nel cielo quando Tiberio da ordine di fermarsi per una piccola sosta. In quel mentre la Bestia fuoriesce dalla vegetazione cogliendo di sorpresa i Gendarmi delle Pianure. Due di essi si ritrovano immediatamente a terra, mentre gli altri si dispongono a semicerchio davanti al carro del principe. Per alcuni furiosi scorci di battaglia i guerrieri vendono cara la pelle, ma presto si accorgono che la loro audacia non basterà. L’Animale Antico stermina ogni suo avversario, ma quando penetra all’interno del carro per piombare sull’ultima indifesa preda, si accorge che questa è fuggita (insieme all’Urna ovviamente, ma questo alla Bestia poco importa). E non le importa neanche  del fuggiasco, dal momento che la sua cena è già sostanziosa.

CAPITOLO 26
febbraio 5, 2009

destino

Sinedio, questo è il nome del filosofo, annuncia alla principessa Gigliola di aver anticipato il destino e di conoscere l’esatto loco dove l’Urna si sarebbe trovata da lì ad una settimana (quella di farsi beffe del fato era la meta più ambita dei filosofi e Sinedrio era convinto di esserci riuscito). Si prepara così una scorta di dodici guerrieri scelti per accompagnare il filosofo verso questo misterioso luogo: lo Strapiombo sulla Foresta Senza Nome.

CAPITOLO 27
febbraio 4, 2009

cap-272

Cleodoteo il guerriero è il primo ad avvistare la carovana nella valle. I tre discendono cauti e si avvicinano al luogo dello scontro, ove il sangue colorava il prato e l’odore di morte impregnava l’aria. Il dottor Savino riconosce, dalle tracce lasciate dalla battaglia, che una feroce bestia deve essere stata l’artefice di quella carneficina. Il gruppo si convince così che se l’Urna non si trova più nel carro, qualcuno  deve essersi allontanato con essa (giacché le bestie, soprattutto quelle feroci, non prendono il tè).
Nel giro di un’ora i tre trovano le tracce lasciate da Tiberio e si prestano a seguirle.

CAPITOLO 28
febbraio 3, 2009

spia-ogoko

Una spia del governatore On-Tai-Ogoko, alla corte della principessa Gigliola, scopre gli intenti della segreta spedizione di Sinedio e subito avverte i cinque restanti guerrieri canidi che si erano ritrovati presso la città di Clarabia in attesa di disposizioni.
Facendo molta attenzione a non farsi scoprire, i cinque del Pugno di Ogoko si adoperano per seguire il gruppo guidato dal filosofo dell’Isola di Tembara.

CAPITOLO 29
febbraio 2, 2009

montagne

Tiberio intanto segue il fiume verso nord ovest, diretto inesorabilmente verso le montagne, un percorso al quale è costretto se vuole evitare le insidie del bosco. Riflettendo su ciò che gli è capitato, il principe nomade maledice la sacra Urna contenente quell’inutile tè, convinto oramai di essere stato ingannato dalla leggenda stessa. É quasi tentato di gettare il tesoro nel fiume quando ci ripensa senza apparente motivo e si rimette in cammino verso le montagne, nella speranza d’incontrare, ai confini del bosco, una carovana appartenente al suo popolo.

CAPITOLO 30
febbraio 1, 2009

bosco

Il principe Vertusio e il suo compagno stregone giungono presso la valle dove la carovana dei nomadi era stata attaccata dall’Animale Antico. Qui il mago Demetrio recupera un indumento del principe Tiberio e per mezzo di questo elabora un complesso incantesimo che gli rivela l’esatta locazione del nomade fuggito insieme all’Urna. Tosto i due si rimettano in viaggio attraverso il bosco, nell’intenzione di anticipare la loro preda.